La nostra storia
L’Azienda Agricola Cascina Nirasca nasce del 2002, per volontà di due soci: Marco Temesio e Gabriele Maglio. Con il passare degli anni affiancati dal giovane Nicolò Temesio.
L’Azienda si trova a Nirasca (piccola frazione del paese di Pieve di Teco) , in provincia di Imperia al centro della Valle Arroscia, immersa nella zona montuosa giusto al di sopra della strada che porta dal Mar Ligure al Piemonte.
L’Azienda Agricola Cascina Nirasca nasce del 2002, per volontà di due soci: Marco Temesio e Gabriele Maglio. Con il passare degli anni affiancati dal giovane Nicolò Temesio.
L’Azienda si trova a Nirasca (piccola frazione del paese di Pieve di Teco) , in provincia di Imperia al centro della Valle Arroscia, immersa nella zona montuosa giusto al di sopra della strada che porta dal Mar Ligure al Piemonte.
Ci troviamo nel cuore della Doc Ormeasco di Pornassio, la Doc più piccola della Liguria, con paesaggi molto caratteristici e unici. I vigneti dell’Azienda per quanto riguarda questo vitigno sono tutti fra i 450 e gli 810 metri s.l.m. a soli 25 km dalla costa.
Ci troviamo nel cuore della Doc Ormeasco di Pornassio, la Doc più piccola della Liguria, con paesaggi molto caratteristici e unici. I vigneti dell’Azienda per quanto riguarda questo vitigno sono tutti fra i 450 e gli 810 metri s.l.m. a soli 25 km dalla costa.
Questo microclima così particolare fornisce ai vini una particolare piacevolezza accompagnata da profumi fruttati molto intensi e un carattere molto deciso; vini tipici, molto legati al territorio dove coltivare non è per nulla semplice: vigne in montagna con poca meccanizzazione del lavoro, dove il fattore umano è ancora decisivo anche e soprattutto per il ruolo di custode del territorio.
Gli ettari vitati aziendali sono quasi 5, tra proprietà e affitto, tutti gestiti direttamente, controllando meticolosamente l’intera filiera produttiva: la terra, la vinificazione e l’imbottigliamento.
Il totale delle bottiglie prodotte è di circa 35000 bottiglie annue (a seconda dell’annata).
I vini prodotti sono i bianchi della Riviera Ligure di Ponente (doc R.L.P.) ovvero Pigato, Vermentino e Vermentino Superiore, ricavati dai vigneti che l’azienda possiede sulla costa Ligure e l’Ormeasco di Pornassio in tutte le declinazioni previste e tradizionali: la versione rosata (che prende il nome di Ormeasco Sciac-trà), quella rossa ed infine la versione Superiore. In occasione del ventennale è nato il “Nirasco”, un cru di Ormeasco con uva proveniente dal vigneto “Villai”, vigneto storico con piante di età compresa fra i 20 e i 60 anni, sito in Nirasca.
Con la sua altitudine di 810 metri s.l.m. è la vigna più alta della Denominazione Ormeasco e con tutta probabilità la più alta dell’intera regione Liguria. Questo vino viene affinato per 12 mesi in barriques e tonneaux di secondo o terzo passaggio.
Inoltre con questa fantastico vitigno si produce un vino bianco, il “Nirasco bianco”, ottenuto da uve rosse vendemmiate anticipatamente. Questo vino fermenta e affina interamente in acciaio per esaltarne la freschezza e la sua piacevole beva.
Nasce l'azienda vitivinicola, fondata con l'obiettivo di valorizzare il territorio e le sue tradizioni. Fin dall'inizio, la filosofia aziendale si basa su qualità, passione e rispetto per la terra.
Dopo la costituzione, l'azienda si struttura operativamente con l'acquisto delle attrezzature essenziali per la vinificazione. L'investimento comprende i primi recipienti in acciaio, fondamentali per garantire igiene e controllo delle fermentazioni.
Si celebra la prima vendemmia dell’azienda, un momento storico che segna l'inizio della produzione. Le prime uve raccolte sono quelle di Ormeasco e Vermentino, due varietà simbolo del territorio.
L'azienda avvia l'impianto di un nuovo vigneto nella località "Villai", situato a un'altitudine di 810 metri sul livello del mare. Questo rappresenta un'importante sfida agronomica e un'opportunità per produrre vini di grande freschezza ed eleganza.
Si investe nell'affinamento del vino con l'acquisto delle prime botti in legno. Questa scelta segna un passo decisivo verso la produzione di vini più complessi e strutturati, capaci di evolversi nel tempo.
Dopo anni di consolidamento, l'azienda amplia la produzione introducendo la vinificazione del Pigato. Questo vitigno autoctono ligure, noto per la sua espressione aromatica e minerale, diventa una parte integrante della gamma aziendale.
L'azienda ottiene il suo primo grande riconoscimento a livello nazionale. L’Ormeasco Superiore viene premiato dalla Guida AIS, consacrando l'alta qualità del vino e il valore del lavoro svolto in cantina e in vigna.
Con un importante progetto di recupero, l’azienda riporta in produzione un ettaro di antichi vigneti situati nella Valle Arroscia. Questo intervento preserva il patrimonio viticolo storico e arricchisce la produzione con uve provenienti da piante di grande valore.
Si tiene una prestigiosa degustazione pubblica nella sala consiliare del Comune di Pieve di Teco. Durante l’evento vengono presentate dieci annate differenti di Ormeasco Superiore, offrendo una panoramica sull’evoluzione e sulla longevità di questo vino.
L’azienda investe ulteriormente nella coltivazione del Pigato, impiantando nuovi vigneti. Questa scelta rafforza la produzione di un vitigno sempre più apprezzato e rappresentativo del territorio.
Una nuova generazione entra in azienda con Nicolò Temesio, portando freschezza e nuove idee. Il suo arrivo segna un momento di crescita e continuità, con un occhio attento all’innovazione e alla tradizione.
L’Ormeasco Superiore ottiene nuovamente il massimo riconoscimento dalla Guida Vitae AIS. Questo successo conferma la costanza qualitativa del vino e il prestigio dell’azienda a livello nazionale.
Per la seconda volta, l’Ormeasco Superiore si distingue tra le eccellenze vinicole italiane, conquistando il massimo punteggio dalla Guida Vitae AIS e consolidando la reputazione dell’azienda.
Dopo vent’anni di esperienza e ricerca, nasce la prima vinificazione dell’Ormeasco Nirasco - Selezione Ventennale. Per celebrare l’evento, vengono organizzate degustazioni e iniziative a tema, coinvolgendo esperti e appassionati.
L’azienda introduce nuovi strumenti per l’affinamento del vino, acquistando un’anfora Clayer e nuove barriques. L’uso dell’anfora permette di sperimentare tecniche di vinificazione più naturali e tradizionali, arricchendo il profilo aromatico dei vini.
Si avvia la prima vinificazione del Vermentino Superiore, una nuova espressione di questo vitigno che mira a esaltare al massimo le sue caratteristiche di finezza e struttura.
L’Ormeasco Nirasco - Selezione Ventennale riceve il massimo riconoscimento della Guida Vini Buoni d’Italia, la Corona. La cerimonia di premiazione si tiene a Imola, confermando l’eccellenza di questo vino.
L’azienda sperimenta un progetto innovativo con la prima vinificazione del "Nirasco Bianco", ottenuto da uve rosse. Questa tecnica particolare apre nuove prospettive gustative e rappresenta una sfida enologica affascinante.